Estate nei Musei 

Museo di Capodimonte - Napoli

I Cortili del Jazz

 2 - 17 settembre 2010

 

Martedì 7.9.2010, ore 21:00, ha inizio la III edizione de “I CORTILI DEL JAZZ” presso il Museo di Capodimonte (via Miano n. 2 – Napoli. Biglietto d’ingresso 5,00 € sino a esaurimento posti. Info: 848800288). “PROGETTO SONORA”, infatti, per il primo dei quattro appuntamenti della kermesse jazz, presenta GIULIO MARTINO TRIO in concert.

GIULIO MARTINO : sax tenore e soprano,

GIANLUIGI GOGLIA : basso elettrico,

PIETRO IODICE : batteria.

 Preannunciata il 2 settembre scorso dalla performance della STREET BAND lungo via Toledo, prende il via la III edizione, dopo il successo delle precedenti del 2007 e 2009, del festival “I CORTILI JAZZ”, nell’ambito di “ESTATE NEI MUSEI” (dal 3.9 al 3.10.2010).

“I CORTILI JAZZ”, con la sapiente regia della direzione artistica di Marco Sannini, sono quattro date (7 e 8, 15 e 17 settembre) dedicate al jazz e ospitate nello scenario monumentale della Reggia-Museo di Capodimonte.

Un’operazione culturale nata da un’idea della dott.ssa Linda Martino, e basata sul connubio vincente, in quanto già rodato, tra l’ottima sperimentazione ed esecuzione della classe di Composizione e Orchestrazione Jazz del Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli e la cornice spettacolare del Polo Museale di Capodimonte. A partire dalla ‘riconversione’ di una location istituzionale e di sicuro pregio storico-architettonico, che per l’occasione diviene palcoscenico per le esibizioni dei musicisti, chiamati a valorizzare con la loro arte un patrimonio culturale già inestimabile. Una tale sinergia di entrambe le eccellenze, in nome di un’apertura di quello che normalmente è un percorso e un locus frequentati per lo più dagli estimatori di arti visive e architettoniche, assurge a tramite per l’esaltazione delle qualità performative e creative dei musicisti, da un lato, e a occasione di amplificazione e valorizzazione del bene storico-architettonico in quanto tale, dall’altro.

Del resto, l’ottimo riscontro delle passate edizioni della manifestazione nasce proprio dalla freschezza innovativa della progettualità di studenti e docenti del corso di Jazz, che hanno lavorato a repertori originali ideati e realizzati in prima assoluta per “I Cortili del Jazz”, nonché dalla suggestiva locazione e dai solisti ospitati per l’occasione.

E questo sarà anche il caso della prima serata, che vede protagonista il GIULIO MARTINO TRIO, costituito da Giulio Martino al sassofono tenore e soprano, Gianluigi Goglia al basso elettrico e Pietro Iodice alla batteria.

La formula “piano less”, che caratterizza la performance di questa band, non rappresenta certo una novità nella storia del jazz. Musicisti del calibro di Sonny Rollins, Joe Henderson e soprattutto il famoso quartetto di Chet Baker e Gerry Mulligan hanno reso celebre questo tipo di formazione senza strumento armonico.

Essenzialità, maggiore libertà e un notevole interplay tra i musicisti: queste le caratteristiche dei gruppi “piano less”. Come anche nel “Giulio Martino Trio”, dove la mancanza del piano diviene, per paradosso, valore aggiunto, dando spazio a estro e capacità improvvisativa degli strumentisti, partendo da un stimolante dialogo sonoro e ritmico tra loro.

La musica del trio, capitanato dal sassofonista partenopeo Giulio Martino, con il virtuoso Gianluigi Goglia al basso elettrico e Pietro Iodice alla batteria, uno dei più bravi batteristi della scena italiana, si baserà su composizioni originali, sulla rivisitazione di alcuni celebri standard della tradizione jazzistica e su accattivanti composizioni di jazzisti contemporanei.

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“PROGETTO SONORA” presenta il secondo appuntamento della III edizione de “I CORTILI DEL JAZZ” presso il Museo di Capodimonte (via Miano n. 2 – Napoli. Biglietto d’ingresso 5,00 € sino a esaurimento posti. Info: 848800288) Mercoledì 8 settembre 2010, ore 21:00, col Francesco D’Errico Trio.
 
 
FRANCESCO D’ERRICO TRIO
 
 
FRANCESCO D'ERRICO : pianoforte
 
MARCO DE TILLA : contrabbasso
 
DARIO GUIDOBALDI : batteria
 
  
 
Seconda serata all’insegna del buon jazz dal vivo per la III edizione della kermesse “I CORTILI JAZZ”, nell’ambito di “ESTATE NEI MUSEI” (dal 3.9 al 3.10.2010).
I quattro appuntamenti in programma, orchestrati dall’abile regia di Marco Sannini, direttore artistico della manifestazione, dopo il “Giulio Martino Trio”, martedì 7 nella splendida cornice della Reggia-Museo di Capodimonte, prevedono la performance live del FRANCESCO D’ERRICO TRIO.
 Il lavoro di Francesco D'Errico, nel tempo, si è concentrato prevalentemente su formazioni di media grandezza come quartetti e quintetti o anche su gruppi più ampi, cimentandosi nella scrittura orchestrale e nelle pratiche dell’improvvisazione sino alla “conduction”.
 
Con la scelta di fondare un trio si manifesta invece l’esigenza di esplorare il proprio mondo musicale attraverso una delle formazioni più essenziali della tradizione jazzistica. Pianoforte, contrabbasso e batteria soli. Quest’organico sta al jazz come il quartetto d’archi sta alla musica ‘colta’ europea.
 
Attraverso il trio si approccia la musica jazz nella sua essenza più asciutta, autentica e immediata, sfrondata di orpelli e ricondotta al nucleo sonoro fondante. Il trio, così classico e insieme moderno, è un locus musicale in cui gli interpreti si incontrano senza mediazioni, in cui i ruoli degli strumenti si incrociano, si trasformano nella ricerca espressiva di timbri, soluzioni sonore, ruvidità, seta e rocce. Fondamentale, ovviamente, è l’interplay tra i tre solisti; l’affiatamento musicale deve essere limpido e potente.
 
Pertanto, ogni trio riuscito, pur nella sua univocità d’organico, esprime sempre un sound originale, rinnovato e da scoprire. I musicisti, la loro storia artistica, donano così unicità alla band.
 
La sfida che presenta la costituzione di un trio sta tutta nella capacità dei musicisti di offrire i propri orizzonti sonori con concentrazione, sincerità espressiva e di pensiero musicale. I brani originali o i nuovi arrangiamenti di pezzi di altri repertori e tradizioni diventano, in tal modo, il materiale per dare espressione al suono del trio, esecuzione dopo esecuzione.
 
E sono proprio questi, infatti, l’impegno artistico, la motivazione e il fine, assunti per dare senso e compiutezza a questo specifico trio.

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Una operazione culturale ed artistica nata dalla collaborazione tra il Museo di Capodimonte, la classe di Composizione ed Orchestrazione Jazz del Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli e l’Associazione Progetto Sonora. La rassegna, tenutasi nel cortile del museo già nel 2007 e nel 2009, ha riscosso un notevole successo al di là delle aspettative, dovuto sopratutto alla innovativa progettuale di studenti e docenti del corso di Jazz che hanno lavorato a repertori originali ideati e realizzati in prima assoluta per I Cortili del Jazz, e anche ai solisti ospitati per l’occasione e alla suggestiva location. I cortili  monumentali  del museo,  che  accolgono i concerti  nelle  sere del mese di luglio, si trasformano in un palcoscenico privilegiato per tutto quel filone di ricerca musicale che, sempre più  propone artisti e progetti  inediti, seguendo gli orizzonti più interessanti della ricerca e  della sperimentazione in ambito jazzistico.

Per il 2010 una rassegna, ulteriormente rafforzata nella qualità degli ospiti e nei progetti musicali che, darà  spazio a nuovi elementi della scuola di Jazz, e a solisti di fama.

Un progetto che valorizza i giovani musicisti locali, stimolandone la crescita professionale, per un repertorio che darà vita, tra l’altro, alle performance delle Street Band che percorreranno le principali vie della città con i loro lavori inediti. 

Quest’ originale rassegna, curata da Marco Sannini, grazie a quel singolare dialogo tra  musica e  arte che si viene a creare,  si  è  imposta  come suggestivo luogo di incontro tra i giovani amanti della musica  e i  talenti del  jazz. 

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