Enrico Massa, pianista e compositore, nato a Napoli, ha qui compiuto gli studi classici e musicali, diplomandosi in pianoforte e composizione.
Ha frequentato presso l'Università di Bologna i corsi del DAMS e per la composizione ha approfondito i suoi studi alla scuola di Aldo Clementi e Franco Donatoni.
I suoi lavori sono stati eseguiti in Italia e all'estero (Francia, Spagna, Grecia, Olanda), in concerto ed in trasmissioni radiofoniche; il brano per chitarra “The pit and the pendulum” è stato premiato a Madrid al Concorso Internazionale di Composizione per chitarra “André Segovia”.
Come pianista si è distinto in concorsi, nazionali ed internazionali e pratica attività concertistica come solista ed in formazioni cameristiche.
Partecipa attivamente alla vita musicale promuovendo iniziative tese allo sviluppo ed alla diffusione della musica contemporanea. Con l'Hyperion Ensemble, gruppo dedicato all'esecuzione di musica contemporanea e del '900 del quale è direttore, ha curato numerose prime esecuzioni in Italia, Francia e Spagna di brani dedicati a lui ed al suo Ensemble. La R.A.I. ha dedicato all’Hyperion Ensemble una puntata del programma “Radio3 Suite” con intervista e concerto dal vivo.
Nella sua evoluzione culturale ha sviluppato un profondo interesse per la filologia musicale, in particolare per la musica del ‘700 napoletano; ha collaborato alla revisione critica di opere di G. Paisiello, A. Scarlatti, N. Porpora, N. Jommelli, D. Cimarosa, J. A. Hasse, N. Fago, L. Leo, molte delle quali realizzate in prima esecuzione in epoca moderna.
Attento conoscitore del mondo giovanile, svolge la sua attività di didatta presso il Conservatorio di Avellino, dove nel 2001, in occasione delle celebrazioni cimarosiane, ha curato la revisione dell’opera “L’impresario in angustie” di Cimarosa ed ha proposto e realizzato il progetto che comprendeva la messa in scena dell’opera da parte degli allievi guidati dalla regia di R. De Simone.

















