24/01/2009

Presentazione del LIBRO BIANCO 

sulla diffusione della MUSICA CONTEMPORANEA in Italia

 

Il giorno 24 gennaio 2009 alle ore 11 nella Sala Martucci del  Conservatorio San Pietro a Majella le associazioni Scatola Sonora - musicisti associati, Dissonanzen e Konsequenz in collaborazione con R.It.M.O (Rete Italiana Musicisti Organizzati) e la Federazione Cemat presenteranno il Libro Bianco sulla diffusione della Musica contemporanea in Italia.

Interverranno alla presentazione Guido Barbieri (musicologo, Rai  Radio 3), Gisella Belgeri (Presidente del CEMAT),  Claudio Lugo  (compositore, redazione Libro Bianco) e i rappresentanti delle tre  associazioni napoletane presenti nello stesso Libro Bianco: Eugenio Ottieri  (Scatola Sonora), Tommaso Rossi (Dissonanzen), Girolamo De Simone (Konsequenz).

Allo scopo di allargare il discorso anche alle altri arti, in  relazione specifica con la realtà napoletana, la seconda parte della  giornata sarà dedicata ad una tavola rotonda dal titolo: "Napoli, la  musica e le arti: una “contemporaneità” difficile?",  alla quale parteciperanno Eduardo Cicelyn ( Direttore del Museo MADRE), Marino Niola (Presidente del Teatro Stabile di Napoli), Silvio Perrella (Presidente della Fondazione Premio Napoli), Patrizio Marrone  (Direttore del Conservatorio San Pietro a Majella), Josè Vicente  Quirante Rives (Direttore dell’Istituto Cervantes).
Modera Gianni Trovalusci (Segretario artistico del CEMAT). Alcune letture sul tema del rapporto tra musica e società verranno curate dall’attore Enzo Salomone.

Il Libro bianco, curato dalla Federazione CEMAT e da R.It.M.O (Rete Italiana Musicisti Organizzati), prodotto dalla Federazione CEMAT,  rappresenta una importantissima iniziativa editoriale - la prima  pubblicazione in assoluto in Italia - sulle realtà che in tutto il  territorio nazionale si dedicano alla produzione e all’organizzazione  della musica contemporanea. Il Libro Bianco è un poderoso strumento  di lavoro, un’approfondita documentazione, una capillare indagine che mette in evidenza tutti i soggetti produttori e promotori della  musica contemporanea operanti in Italia, ma porta anche alla luce, attraverso un’attenta disamina delle varie realtà, tutte quelle disfunzioni, latitanze e carenze da parte dell’attuale legislazione, che inficiano in maniera determinante le attività musicali del nostro Paese. Le 450 pagine che lo compongono si articolano in quattro sezioni: catalogazione delle realtà organizzative e/o produttive completo dei dati essenziali incluse le linee artistiche e le principali produzioni; indagini statistiche generali nella quale convergono principalmente i dati sulle risorse finanziarie; denunce delle più eclatanti disfunzioni del sistema; capitoli-appendici che trattano vari argomenti correlati.
 

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